Stazione di Piazza Armerina
Satzione Piazza Armerina
La stazione di Piazza Armerina era una delle principali stazioni della ferrovia a scartamento ridotto Dittaino-Piazza Armerina-Caltagirone dismessa nel 1971.
Storia
La stazione di Piazza Armerina venne inaugurata il 7 settembre 1920 contestualmente all'apertura al traffico della tratta Valguarnera-Piazza Armerina della linea proveniente da Dittaino. Adiacente alla stazione venne costruito anche il Deposito locomotive per il rimessaggio e il rifornimento delle locomotive a vapore del gruppo R370 e in seguito delle Automotrici RALn60. Fino agli anni sessanta era collegata mediante la ferrovia anche a Caltagirone, da cui era possibile raggiungere via ferrovia anche Siracusa e Ragusa mediante coincidenza alla stazione FS di Vizzini con i trenini della Ferrovia Siracusa-Ragusa-Vizzini (anch'essa soppressa) e, tramite la Stazione di Dittaino, alla linea ferroviaria principale FS per Enna, Palermo e Catania. Tale linea serviva molti comuni della zona sud della provincia di Enna ed era molto trafficata (nel tratto fino a Dittaino) soprattutto in funzione dell'attività mineraria importante delle grandi miniere di Floristella e Grottacalda, (quando ancora il traffico su strada era inconsistente o inadeguato). La stazione venne dismessa, assieme alla ferrovia, nel 1971 nonostante avesse un buon traffico viaggiatori con evidente malcontento dei Piazzesi. Ad oggi la stazione di Piazza Armerina risulta ancora dismessa e non utilizzabile di conseguenza potrete arrivare a Piazza Armerina tramite Bus
Caratteristiche
L'edificio principale di stazione era un massiccio fabbricato a due livelli di forma classica a 4 luci di prospetto e 3 laterali. Affiancato ad esso a destra insisteva il Magazzino Merci con tettoia a binario tronco affiancato con Piano caricatore. A lato l'ampio piazzale dei binari merci. Di fronte al fabbricato 3 binari con 2 marciapiedi senza pensiline per il servizio viaggiatori.
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